24 aprile 2008

 

Il rinnovo della patente

Dissertazioni/Guide

È strano rincasare la sera e trovare quella lettera lì nella buca. Busta diversa dalle solite (banca, bollette, etc.), quindi spicca; chi ci scrive oggi è niente popodimeno che il Ministero dei Trasporti.
Caspita! Cosa avrò combinato stavolta di così terrificante da farmi ricercare proprio da questa istituzione? Beh, non è una raccomandata, quindi si procede con dovuta tranquillità all'apertura.
Gentile utente,
LA INFORMIAMO CHE LA SUA PATENTE STA PER SCADERE.
(...)
Argh!
Minuti di silenzio in cui passano davanti a noi migliaia di fotogrammi di una vita passata seduti dietro a un volante, fino a che la ragione ci riporta in terra.
Ma davvero? Già sono passati dieci anni?
Mi sembra ieri che l'ho presa, alla faccia di quell'istruttore malvagio che in quella giornata, di dieci esaminandi, ne bocciò sette. Io pensai subito, non che i sette fossero tutti delle emerite capre alla guida, ma che solo io e altri due abilissimi piloti, fossimo riusciti a soddisfare i severissimi requisiti per ottenerla. È stato il brindisi alla patente meno gremito che abbia conosciuto, però mi sono rifatto la sera con gli amici (ma guidava ovviamente un altro...).
Asciugo la lacrimuccia e si torna alla lettera, cito il testo integrale:
Per rinnovarla le sarà sufficiente effettuare gli accertamenti clinici necessari presso una struttura sanitaria abilitata, o presso la commissione medica locale se ne sussiste l'obbligo, ed ottenere il certificato medico che, allegato alla patente, le consentirà di circolare liberamente sul territorio nazionale.
Dopo qualche settimana, grazie alla segnalazione del medico o della commissione che l'ha visitata, le invieremo a casa un tagliando autoadesivo da applicare stilla patente. li tagliando indicherà la nuova data di scadenza. Da quel momento potrà lasciare a casa il certificato medico, perché il tagliando attesterà che la patente è stata rinnovata e che la nuova data di scadenza è stata registrata nel nostro Centro Elaborazione Dati.
Questa lettera com'è ovvio non ha valore alcuno in caso di utenti deceduti, trasferiti all'estero, che abbiano subito un infortunio invalidante o che non intendano rinnovare la patente.
La ringraziamo per la collaborazione e le ricordiamo che è nel suo interesse non dimenticarsi di rinnovare la patente, evitando così le sanzioni particolarmente pesanti previste dal codice della strada per chi circola con il documento scaduto: da 143,00 a 573,00 euro di multa e ritiro della patente.


Comincia così la mia gita per siti istituzionali, per vedere che tempi e che costi si necessitano per l'operazione, e soprattutto in quali sedi ci si debba recare.
Primo tentativo - Patente.it - Il primo risultato nella ricerca su Google conduce a questo sito. Il tema è senza dubbio inequivocabile. Faccio copia e incolla dei documenti e dei bollettini necessari, ma servono più informazioni sui luoghi ove recarsi, in quanto "ASL; un medico militare; un medico del Ministero della Sanità; un medico della Polizia; un ispettore medico del ministero del Lavoro o delle Fs" risulta piuttosto vago, soprattutto se rapportato alla città di Roma. C'è però un'interessante trafiletto che riporta: Le autoscuole e le agenzie di pratiche auto permettono di effettuare la pratica del rinnovo nelle proprie sedi, ad un costo di poco superiore a quello sostenuto con il "fai da te", prendo nota anche di questo.
Secondo tentativo - Quattroruote.it - Per sicurezza vado nel sito della prima rivista dell'automobile in Italia. Scopro subito che la procedura descritta nel primo sito visitato non è aggiornata, inoltre questo sito è molto più ordinato. Ne riporto un sunto:
Per il rinnovo è necessario un certificato medico, con marca da bollo di 14,62 euro, rilasciato da una delle seguenti autorità sanitarie:

- la Asl territorialmente competente
- i servizi di base del distretto sanitario
- un medico del ministero della Salute
- un medico delle Ferrovie
- un medico militare in servizio permanente effettivo
- un medico della Polizia di Stato
- un medico del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco
- un ispettore medico del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

(...)
Il costo della visita varia da 12,91 a 25,85 euro, a seconda della struttura alla quale ci si rivolge. In taluni casi viene richiesto il codice fiscale.

Inoltre si devono versare 7,80 euro sul conto corrente n. 9001 intestato al Dipartimento trasporti terrestri - Diritti - Roma.


Terzo tentativo - Ministero Infrastrutture e Trasporti - Controllo di rito per verifica dei dati riportati su Quattroruote.it. La procedura viene confermata.

Giorno -9 alla scadenza della patente: mi reco alla posta, dove compilo un bollettino di € 7,80 sul C.C. 9001 intestato a (...) e approfitto della notevole fila per andare in tabaccheria a comprare la marca da bollo da € 14,62 (€ 15,00 no eh? Sono il primo contrario all'arrotondamento in eccesso e agli accrescimenti dovuti all'Euro, ma pretendere proprio quei 62 centesimi sembra un po' trascendere i principi della tassazione, in cui gli importi sono tutti tondi tondi). Tornato alla posta e giunto il mio turno, l'amara sorpresa: esiste un bollettino precompilato per il C.C. 9001. Mentre compilo il nuovo bollettino mi passa davanti una babbiona con 5 o 6 bollettini e conti separati per ciascuno: improperi di rito.
Superato anche l'ostacolo posta, e messa la X accanto l'apposita voce del documento word stampato in casa la mattina, si va a cercare questa fantomatica ASL o medico delle ferrovie, dove ricordo di aver fatto la visita per la patente A senza troppi sforzi.
Siccome il centro medico delle ferrovie si trova in via Marsala, in pieno centro, con tutto il caos che ne consegue in un giorno feriale, opto per una più vicina ASL.
Breve ricerca su internet da casa, compilo una lista di luoghi utili e parto con la macchina. Il primo centro non effettua più questo servizio. Il secondo centro sembra deserto, tutte porte chiuse, un paio di persone sedute, ma nessuno sembra appartenere al personale, dai cartelli appesi non c'è traccia di esami rinnovo patente in sede. Terzo centro, poco fuori Roma ma sempre all'interno del distretto, trovo un foglio in bacheca con la prassi da seguire, ma scopro con amarezza che le visite si fanno solo un giorno a settimana, quello precedente ovviamente, peraltro con orari abbastanza scomodi. Riesco a strappare due parole a delle impiegate/dottoresse, le quali mi reindirizzano alla ASL di Casal Bertone, dove è possibile effettuare tutte le visite.
Ore 11:45, mosso da sconforto, visto che la mattinata volgeva al termine, faccio un salto all'agenzia ACI vicino casa. Qua non c'è per niente gente, quindi ottengo subito le brutte notizie che cercavo: la visita la fanno il giorno successivo, in orario scomodissimo, e sicuramente mi costerà una barca di soldi in più.
Torno alla macchina e decido di tentare la sortita alla ASL di Casal Bertone. Arrivo in 10 minuti, ma troppo tardi, perchè qualsiasi attività medica si era conclusa alle 12:00. Chiedo allo sportello informazioni, dove una ragazza mi informa che posso venire tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 12:00, e tutti i pagamenti extra per le visite potranno essere effettutati presso gli sportelli in sede senza doversi sbattere troppo a girare per la città.
Per me, che attaccherei l'indomani a lavoro alle 10:00 a neanche 2Km da lì, si sono riaperte le speranze.
La mattina seguente la sveglia viene impostata su un orario terrificante: le 7:30. So che per qualcuno è anche tardi, ma svegliarsi un'ora prima del solito orario è sempre un'esperienza molto stressante. E così è stata, raggiungo la ASL alle 8:50 e salgo al secondo piano. Subito noto che ci sono già una decina di persone sedute, con in mano certificati medici, che io non ho. Dopo 20 minuti di attesa, in cui la gente continuava ad aspettare, degli impiegati vagavano silenti da una stanza all'altra, alcuni erano dentro a leggere riviste, appendere poster, chiacchierare, da una stanza esce un medico (riconosciuto solo dal camice, per il resto assomigliava al Dr. Doctor Nikolas Van Helsing, di "Cannonball: la corsa più pazza d'America") che mi rivolge la parola: "cosa deve fare lei?". Esposte le mie richieste, questo mi fa entrare nella sua stanza e mi dice, con inquietante schiettezza, che per fare le visite della patente avrei dovuto prenotare due visite specialistiche, per elettrocardiogramma e oculista, e che la cosa sarebbe costata una settantina di euro e si sarebbe protratta per almeno 20 giorni.
Ri-Argh!
Dopo momenti interminabili di silenzio-sconcerto, mi dice che lui stesso si era rivolto alle Ferrovie, nel piccolo studio medico della stazione Tiburtina(*), ove con pochi minuti la pratica era stata risolta. Dopo dovuti convenevoli e preso nuovamente dallo sconforto, esco di corsa e mi precipito sul posto indicatomi (cinque minuti di macchina e un parcheggio veramente alla cazzo), entro in una piccola anticamera dove una signora, appena le rivolgo lo sguardo, mi fa cenno di aspettare perché un altro malcapitato era alle prese con la compilazione di un modulo. Giunto il mio turno mi viene data una fotocopia che riporta quanto segue:
ORARIO DELL'AMBULATORIO
DA LUNEDI A VENERDI DALLE 9,00 ALLE 13,00
(*)
MARTEDI E GIOVEDI ANCHE DALLE 14,15 ALLE 16,30 (*)
PER RINNOVARE LA PATENTE A, B, C, D, E, K:
- PAGAMENTO C.C. POSTALE: EURO 7,80 - numero c.c.: 9001 - SI TROVA PRESSO GLI UFFICI POSTALI GIÀ' PRESTAMPATO (DOH! ndA)
- PAGAMENTO C.C. POSTALE numero 26846873, intestato a "RFI. S.p.A. - Direzione Sanità - Amm. e Contabilità - Roma" - EURO 25 (PATENTE A o B), EURO 43 (PATENTE C, D, E, K)
- MARCA DA BOLLO DI EURO 14,62
- CODICE FISCALE


(Elenco ambulatori che effettuano lo stesso servizio)

> Per maggiori informazioni su bollettini e documenti da presentare, consultare questo link <

Mi manca un bollettino da € 25,00, sono ancora le 9:20, faccio in tempo, forse, a passare per l'ufficio postale. Difatti così è: riesco, avvantaggiato dalla più veloce coda "Clienti Bancoposta", a pagare il bollettino richiesto e a recarmi a lavoro. Con sommo piacere scopro anche che il mio turno di riposo per quel giorno avrebbe avuto inizio alle 12, per cui appena staccato riprendo la macchina e mi precipito all'ambulatorio, che per fortuna trovo vuoto. La signora sembra per nulla stupita di rivedermi tanto presto, così compilo quei 2 o 3 moduli necessari lì per lì (richiesta visita, attestazione di assenza patologie particolari, etc.), consegno i miei bollettini pagati, la patente e il codice fiscale, e vengo spedito nello studio medico. Qua un'altra signora con un camice sbottonato a mo' di mantello mi fa sedere e mi dice, "Chiuda un occhio e legga la quinta riga" "Chiuda un occhio e legga la sesta riga", 2 firmette, arrivederci e grazie! Mi rendo conto che qua dentro anche un paralitico sordo-cieco potrebbe conseguire una patente di guida. Non mene frega nulla, tanto i mali della sanità sono ben altri, e questa mi sembra la giusta soluzione contro la burocrazia iutile. Mi faccio consegnare dalla prima signora il certificato e le ricevute dei bollettini, esco, e torno sorridente al negozio dove lavoro: anche questa pratica ce la siamo levata dalle palle. Ora non resta che attendere l'adesivo da apporre sulla patente scaduta. Spero con questo racconto di tornare utile a qualcuno che si è perso come me nella burocrazia e nella totale incompetenza degli impiegati statali. Raccomandazioni: ricodatevi il codice fiscale in orginale, non so se il tesserino sanitario vada bene comunque, per il bollettino C.C. 26846873 prcuratevene uno a 3 settori, così vi resta la ricevuta.

(*)ATTENZIONE - aggiornamento del 25/10. Mi giunge notizia che gli ambulatori periferici delle ferrovie dello stato hanno cessato il servizio di rinnovo patenti.
Il nuovo indirizzo cui rivolgersi è
Roma, Via Francesco Antonio Pigafetta, 3 (zona Ostiense)

Strutture sanitarie di RFI sono aperte al pubblico in tutta Italia con 16 Unità Sanitarie Territoriali, 2 presidi sanitari, 2 ambulatori e 1clicca qui per sapere dove sono.

La sede centrale della Direzione Sanità è a Roma, in via F. A. Pigafetta, 3 -

e-mail: direzionesanita@rfi.it

Telefoni:
Controllo Economico Tel 06.57004080 Fax 06.57004079
Medicina del Lavoro Tel 06.57004092 Fax 06.57004090
Medicina Legale Tel 06.57004062 – 06.57004039 Fax 06.57004068
Commerciale e informazioni Tel 06.57004040 - 06.57004041 Fax 06.57004042


Buon Viaggio!


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